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VINCENZO CECCARELLI

VINCENZO CECCARELLI

La Toscana va avanti con il Piano per l’economia circolare

Ceccarelli: “Occasione persa dalle minoranze di dare loro contributo. Andiamo avanti”.

«Vorrei innanzitutto stigmatizzare l’atteggiamento della minoranza che si è sottratta al dibattito e quindi alla facoltà di dare le proprie indicazioni per gli indirizzi che il Consiglio ha assunto per la redazione di un importante strumento di pianificazione e di programmazione. Abbiamo avuto la conferma che, più che rilevare vizi procedurali, il loro è stato un atto di carattere politico teso a strumentalizzare l’iter che stiamo seguendo con il solo scopo di ritardare la redazione del Piano, per poi magari poter affermare che la Toscana non ha un piano dei rifiuti e delle bonifiche. Dispiace anche vedere strattonato il ruolo del segretario generale del Consiglio, al quale rinnoviamo la nostra stima ma che non è chiamato a dare dei pareri di legittimità, pareri che eventualmente spettano al Collegio di garanzia».

Lo ha detto Vincenzo Ceccarelli, al termine del dibattito sulle risoluzioni collegate all’Informativa della Giunta regionale sul documento preliminare al Piano regionale di gestione integrata dei rifiuti e delle bonifiche (Piano per l’economia circolare). 

«Noi  – ha aggiunto Ceccarelli – abbiamo deciso di stare al merito, abbiamo preso atto della delibera di Giunta che ha formalizzato di aver seguito correttamente le procedure nel rispetto di tutte le leggi e di tutti i regolamenti. Nel merito noi abbiamo detto cose chiare, apprezzando la comunicazione dell’assessora Monni, e abbiamo ribadito che la Toscana ha bisogno di anticipare gli obiettivi indicati dall’Europa per quanto riguarda la raccolta differenziata, per quanto riguarda il riciclo e il riuso dei rifiuti e che abbiamo bisogno della dotazione impiantistica che ci renda autosufficienti non soltanto come regione ma anche nei vari territori. Con un occhio di riguardo anche ai rifiuti speciali prodotti dalle aziende e un’attenzione particolare alla sostenibilità delle tariffe, perché le famiglie ovviamente soprattutto in fasi difficili come quella che attraversiamo, hanno bisogno di non essere ulteriormente gravate da altri oneri. Dalla collaborazione tra la Giunta e il Consiglio regionale – ha concluso Ceccarelli – sicuramente nascerà questo importante strumento di programmazione e pianificazione, che sarà molto utile ai cittadini, all’ambiente, alle imprese, al sistema economico e sociale».

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