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VINCENZO CECCARELLI

VINCENZO CECCARELLI

Dalla Regione risorse per lavori pubblici in 15 piccoli Comuni aretini

Ceccarelli (Pd): «Bene conferma finanziamento che va rinnovato anche per i prossimi anni»

Così come era avvenuto nel 2020 e nel 2021, anche per il 2022 la Regione ha concesso contributi per investimenti ai piccoli Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti.

Sono 106 i Comuni toscani che potranno beneficiare dei 6,7 milioni di euro stanziati nel 2022. Fondi assegnati in misura variabile dai 46.000 ai 67.000 euro per ciascun Comune. In provincia di Arezzo sono ben 15 i Comuni interessati da questo provvedimento: Talla, Badia Tedalda, Sestino, Montemignaio, Caprese Michelangelo, Chitignano, Castel San Niccolò, Chiusi della Verna, Ortignano Raggiolo, Pieve Santo Stefano, Monterchi, Castel Focognano, Castiglion Fibocchi, Lucignano, Marciano della Chiana.

«Bene che la Giunta abbia confermato anche per il terzo anno il finanziamento previsto, mi auguro che questo impegno prosegua e vengano previste risorse anche per il prossimo bilancio triennale».

Spiega capogruppo Pd in Consiglio regionale Vincenzo Ceccarelli commentando lo stanziamento della Giunta regionale toscana in favore dei piccoli comuni annunciato dall’assessore Stefano Ciuoffo.

«Si tratta dell’attuazione delle disposizioni della precedente consiliatura – aggiunge Ceccarelli – in cui erano stati stanziati 20 milioni di euro per il triennio 2020-2022 a disposizione dei piccoli Comuni toscani per opere pubbliche e investimenti. Dopo anni di ristrettezze economiche sofferte dai bilanci dei piccoli comuni, la Giunta Regionale di cui ero parte, decise di sostenere le amministrazioni locali andando oltre le sue competenze. Un intervento straordinario, mai effettuato prima, che ha consentito di realizzare lavori pubblici, rafforzato le politiche per le aree interne stimolando l’economia locale. Adesso è necessario rilanciare anche per il futuro e mi auguro che questo impegno sia confermato nel prossimo bilancio di previsione, in coerenza con il lavoro che il Consiglio e la Giunta regionali della Toscana stanno portando avanti per il sostegno alla Toscana diffusa».

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